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Arteterapia nel trattamento delle psiconevrosi
Fobie e situazioni traumatiche trattate in un contesto arteterapeutico e psicoterapeutico
Non è raro che, nel contesto arteterapeutico, possa emergere un ricordo, un'emozione o un episodio personale che il paziente ha rimosso perché troppo doloroso. Diventa pertanto determinante cogliere empaticamente i silenzi e le realtà taciute. Il testo intende offrire indicazioni di carattere pratico per la conduzione arteterapeutica sia di gruppo che individuale, dedicando ampio spazio alla rassegna di casi clinici, corredata dalla presentazione dei disegni dei pazienti e del loro processo creativo.
Particolare attenzione è rivolta alla patologia psiconevrotica in pazienti adulti, oltre che al trattamento arteterapeutico di pazienti con sofferenza psicologica e comportamentale dovuta a situazioni conflittuali e traumatiche. Vengono inoltre proposti distinti percorsi applicativi, tra cui l'abbinamento dell'arteterapia al training autogeno.
L'ammissione al TFA
Tecniche e metodi per superare le prove del concorso
Nato dalla consolidata esperienza degli autori nella preparazione ai test di ingresso, questo volume è concepito con l'intento di trasmettere ai lettori una metodologia efficace finalizzata al raggiungimento del risultato: accedere al Tirocinio Formativo Attivo. Per raggiungere quest'obiettivo il testo fornisce una serie di indicazioni che consentono di unire alla preparazione culturale un'adeguata competenza tecnica sia nell'organizzazione dello studio, sia nelle metodologie di approccio al test preselettivo, sia infine nella gestione delle prove d'esame scritta e orale. Il volume è suddiviso in due parti: nella prima vengono illustrati il nuovo percorso di abilitazione e le prospettive occupazionali dei docenti abilitati, viene inoltre presentato il modello risolutivo e si analizzano gli aspetti legati all'organizzazione dello studio, alla motivazione ed alla gestione della prova d'esame. La seconda parte è composta da quesiti applicativi di comprensione dei brani, di verifica linguistica e modelli di prove scritte per le differenti classi di concorso.
R come responsabilità
La voce della coscienza, ma anche la voce del corpo. L’incarnazione della cura per l’altro, ma anche della cura per quella identità cangiante che siamo. La responsabilità rappresenta il tu con cui dialoghiamo, senza mai dimenticare le emozioni e alternando volentieri registri espressivi, toni, accenti… Ma responsabilità è anche fare i conti con l’alterità, imparare a costruirla senza imposizioni, percepirla a partire dalla sua autonomia (che poi è anche la nostra) e in virtù di una libertà che è condivisione. Anzi, la responsabilità nasce proprio come “libertà per” e, lungi dal ridursi a recinto del solo vissuto personale, si sviluppa ed evolve come progetto comune per farsi storia del noi.
F come fiducia
Il fluire dell’esistere ci espone sia alla diffidenza sia alla fiducia. La diffidenza previene la potenziale pericolosità degli altri, costruisce la possibilità di fare affidamento su di sé ed è funzionale alla vita; la fiducia supera la reale inadeguatezza di sé, è fondamento del fare ricorso alle risorse di altri ed è essenziale alla qualità della vita. La diffidenza elude l’incertezza con il sospetto e la distanza; la fiducia persegue la sicurezza attraverso la coesione e la vicinanza. L’individuo maturo combina entrambi questi atteggiamenti: non si ritira nell’isolamento come risposta al non poter contare sugli altri, ma si espone alla relazione con gli altri perché sa di poter contare su di sé.

