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Psicologia sociale

Il noi collettivo

Sono pochi i giorni in cui non facciamo, almeno implicitamente, uso del “noi” collettivo, che si stia parlando o semplicemente pensando. Ma che cosa ci legittima a usare questo “noi”? Margaret Gilbert pone qui la questione del fondamento del noi collettivo, cruciale per ogni ontologia sociale, a partire da un originale approccio esistenziale: “non si può sperare di avere una comprensione adeguata della condizione umana senza rispondere a questa domanda”. Elaborando i concetti di “impegno congiunto” e di “soggetto plurale”, l’autrice affronta alcuni problemi decisivi del “noi collettivo” protagonista delle nostre vite quotidiane. Esistono valori collettivi, i valori di un soggetto plurale, di un noi collettivo? E che ne è della libertà dei singoli individui nella condivisione dei valori di un soggetto plurale? Se diciamo che noi siamo moralmente responsabili per qualcosa, che cosa dice questo di me e di te, singoli individui appartenenti a quel collettivo? Qual è la relazione tra l’impegno congiunto costitutivo del noi collettivo e il fenomeno della fusione degli io nell’amore? Che cosa distingue un mero aggregato di singoli esseri umani da un’unità sociale? Nel caso della comunità europea, siamo in presenza della costituzione di un nuovo “noi”, di un nuovo popolo con le caratteristiche di europei?

Autore: Gilbert, Margaret
Anno: 2015
ISBN: 9788860307514
Num. Pagine: 130
Editore: Raffaello Cortina

Prezzo: 16.00€
13.60€Prezzo:
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Il dono nel tempo della crisi

Nella prospettiva di una psicologia relazionale, gli autori mostrano le potenzialità terapeutiche e umane del dono, della reciprocità e del perdono, anche in un tempo di interminabile crisi come il nostro, dato che la crisi costituisce da sempre una condizione costante dell’esistenza umana. Solo da chi sia aperto al riconoscimento dell’altro, nella sua diversità e nella sua ricchezza, possono scaturire sentimenti e comportamenti adeguati a “ri-generare l’uomo”. Il libro delinea i tratti essenziali della cura psicologica come donazione di senso e presenta una inedita psicologia del riconoscimento e della reciprocità, che nel dono e nel perdono, considerati abitualmente gesti inattuali, individua invece gli snodi fondamentali di una piena realizzazione di sé.

Autore: Molinari, Enrico - Cavaleri, Pietro Andrea
Anno: 2015
ISBN: 9788860307521
Num. Pagine: 148
Editore: Raffaello Cortina

Prezzo: 15.00€
12.75€Prezzo:
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L'altruismo. La cultura, la genetica e il benessere degli altri

Se tra mille altruisti nascesse un egoista, alla lunga sarebbe lui a vincere: tutti si prodigherebbero anche per il suo bene mentre lui non sprecherebbe le proprie energie per gli altri. Col tempo diventerebbe il più forte del suo gruppo e nella competizione per la vita trionferebbe, facendo più figli, che a loro volta erediterebbero il suo egoismo, propagandolo ulteriormente. L’altruismo si estinguerebbe in fretta dalla faccia della terra.
Invece l’altruismo c’è, nell’uomo come negli animali. Come spiegare questo dilemma?
David Sloan Wilson è il biologo che ha dato una risposta a questo antico rompicapo evoluzionistico (ma anche sociale e politico). Inutile e fuorviante concentrarsi sulla definizione di «altruismo»: qui si parla in maniera non equivoca di azioni altruistiche e non di pensieri o sentimenti altruisti, ben difficili da definire. Un’azione è altruistica se non avvantaggia chi la compie (o addirittura lo danneggia) mentre avvantaggia chi la riceve. Per anni si è tentato di dare una spiegazione a questo comportamento apparentemente autolesionista negandone di fatto l’esistenza: un atto a prima vista altruista veniva analizzato dal punto di vista del gene (un gene «egoista», appunto), per mostrare che in realtà non è tale; vista con gli occhi del gene, la morte di un individuo può essere vantaggiosa se altre copie identiche dello stesso gene sopravviveranno in altri individui. E pazienza per chi muore.
Tuttavia, benché la spiegazione genetica abbia gettato luce su molti comportamenti poco compresi, restano ancora molte cose da spiegare, a partire dalla religiosità umana un classico caso di altruismo comunitario. È in questo contesto che si situa la pluridecennale ricerca di Wilson, che viene qui esposta per la prima volta al pubblico non specialistico. La risposta, seguendo la logica stringente dell’autore, sta nella selezione multilivello: non sono solo i geni che si trovano a dover combattere una lotta darwiniana, ma anche le cellule, i singoli individui, le popolazioni e le specie intere. La selezione colpisce a tutti i livelli, e se è vero che all’interno di ciascuna categoria vince l’egoismo, è anche vero che la lotta tra le categorie fa invece vincere l’altruismo. Un soldato egoista dentro un esercito rischia meno degli altri, ma un esercito che può contare su molti soldati altruisti è più forte di un altro esercito composto esclusivamente da egoisti. Detto altrimenti: «L’egoismo batte l’altruismo all’interno di un gruppo. Ma i gruppi altruisti battono i gruppi egoisti. Tutto il resto è commento».

Autore: Sloan Wilson, David
Anno: 2015
ISBN: 9788833926667
Num. Pagine: 162
Editore: Bollati Boringhieri

Prezzo: 19.50€
16.60€Prezzo:
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La psicologia positiva

La psicologia positiva ha nel benessere il suo centro fondamentale di indagine. Il volume ne ripercorre brevemente l’origine storica e interdisciplinare e approfondisce le differenti componenti del benessere individuale: la soddisfazione per la vita e la felicità come vissuto emozionale positivo; la realizzazione delle potenzialità e dei talenti a favore della società; la motivazione alla realizzazione di sé come individuo competente, autonomo ma interconnesso agli altri. Infine, è illustrato il benessere come qualità della relazione tra individuo e contesti sociali e come funzionamento positivo dei sistemi complessi – gruppi, istituzioni, ambienti lavorativi –, assieme al rapporto tra culture, valori ed esperienza di benessere e alle nuove prospettive di intervento sui singoli e sulle comunità.

Autore: Zambianchi, Manuela
Anno: 2015
ISBN: 9788874667246
Num. Pagine: 152
Editore: Carocci

Prezzo: 13.00€
11.05€Prezzo:
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Fare i sociologi Una professione plurale tra ricerca e operatività

In Italia, il tema della condizione occupazionale dei giovani laureati – per tasso di occupazione, retribuzioni e congruenza con le competenze acquisite – pone diversi interrogativi rilevanti. Come incidono sulla collocazione lavorativa le caratteristiche dei laureati e la specificità del loro percorso formativo? Quali le caratteristiche delle occupazioni svolte? Quali le competenze richieste dalle concrete collocazioni professionali e quali quelle acquisite negli studi? Quali gli aspetti della formazione ritenuti più positivi? Per i laureati in Sociologia la ricerca qui presentata fa emergere una forte articolazione della collocazione lavorativa in cui profili a marcata connotazione sociologica si affiancano a profili più sfumati. Se diversi sono gli ambiti in cui le competenze proprie della Sociologia possono essere applicate con successo, i dati suggeriscono anche un ripensamento di contenuti e modalità dell’offerta formativa.

Autore: Facchini, Carla (a cura)
Anno: 2015
ISBN: 9788815254436
Num. Pagine: 240
Editore: Il Mulino

Prezzo: 23.00€
19.55€Prezzo:
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L'ultima nascita Psicologia del morire e Death Education

«Si vis vitam, para mortem. Se vuoi sopportare la vita, disponiti ad accettare la morte». Nell’esortazione di Freud, scandita mentre era in atto la carneficina della prima guerra mondiale, riecheggiano i millenni della storia umana, gli immani tentativi di ogni civiltà di fronteggiare quella che è stata chiamata «la regina di tutti i terrori», allestendo gli apparati simbolici che mettevano la morte in continuità con la vita e la accoglievano nel perimetro dei viventi secondo principi socialmente condivisi e canoni ritualizzati. Oggi, dopo che si è interrotta la lunga tradizione di pratiche relazionali intorno al morire – sempre più espulso dal comune orizzonte cognitivo, emozionale e valoriale, ma al contempo oggetto di dibattuti protocolli bioetici che disciplinano le terminalità protratte –, è ineludibile educare alla mortalità. Diffusa da decenni nei Paesi anglosassoni, la Death Education si propone di rinsaldare gli ancoraggi psicologici che consentono di riconoscere i profili dell’angoscia, prevenire i fattori scompensanti del lutto patologico ed elaborare i vissuti di perdita a tutte le età, in particolare durante l’adolescenza, quando è maggiore il rischio di condotte autolesive e ideazioni suicidarie e rimane ancora indefinita la tassonomia di gravità delle esperienze. Un buon esercizio di resilienza, che Ines Testoni prospetta nella sua completa ricognizione dei Death Studies, ma che ritiene essenziale integrare, durante l’iter scolastico, con un potenziamento della competenza spirituale, ossia con una riflessione sul significato della caducità e della finitudine che coinvolga la dimensione intrinseca dell’individuo, al di là di ogni regolamentazione confessionale. Per sottrarre l’inevitabile alla presa devastante dell’emergenza bisogna, fin da piccoli, educare al dolore supremo linguaggi e comportamenti: solo così «chi muore non è abbandonato e non abbandona nessuno».

Autore: Testoni, Ines
Anno: 2015
ISBN: 9788833958835
Num. Pagine: 194
Editore: Bollati Boringhieri

Prezzo: 26.00€
22.10€Prezzo:
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Il ritorno del pendolo Psicoanalisi e futuro del mondo liquido

Un saggio scritto a quattro mani, frutto dell’incontro tra Zygmunt Bauman, uno dei più importanti pensatori contemporanei, e Gustavo Dessal, famoso psicoanalista. Il dialogo tra i due prende avvio dall’intersezione tra psicoanalisi e sociologia, muovendo dall’eredità di Freud. Ne risulta una conversazione che non si limita all’analisi delle affinità tra i due campi del sapere, ma diventa l’esempio di quanto può essere produttiva la dialettica tra discipline per analizzare e restituire la complessità e le aporie del contemporaneo.
Nonostante, infatti, libertà e sicurezza non possano vivere l’una senza l’altra ma nemmeno convivere in equilibrio, gli uomini continueranno per sempre a ricercarne il punto di sintesi, un punto impossibile da trovare se non nel movimento oscillatorio del pendolo, il quale ripercorre la stessa traiettoria diverse volte e in versi opposti. Esattamente come qualsiasi ricerca della verità e del sapere può e deve essere: pendolare e infinita.

Autore: Bauman, Zygmunt - Dessal, Gustavo
Anno: 2015
ISBN: 9788859008163
Num. Pagine: 126
Editore: Erickson

Prezzo: 14.00€
11.90€Prezzo:
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Il manager di buona vita

La crisi globale ha messo in luce il fallimento dell’approccio manageriale dominante, sia nel settore for profit che nei servizi sociali. Alberto Camuri, manager che ha vissuto una lunga carriera in ruoli di rilievo in aziende multinazionali, propone con forza di ricalibrare il modello dirigenziale centrato unicamente sulle performances, consapevole che un approccio esclusivamente prestazionale, che trascuri e non valorizzi gli aspetti relazionali, può anche dare risultati, ma solamente nel breve termine. È necessario armonizzare l’attenzione alle persone e alle prestazioni, agli stakeholders tutti, nel breve e nel lungo termine! Un passaggio quindi necessario non solo al benessere dei singoli, ma anche allo sviluppo dell’economia.
Il «manager di buona vita» descritto nel volume è capace di alternare con la necessaria umiltà la sua attenzione e le sue risorse, sapendo ascoltare e facilitare i rapporti, mantenendo un comportamento orientato a un approccio genuinamente relazionale, esercitando il potere come responsabilità; guardando, ascoltando (e aiutando a guardare e ascoltare) per contestualizzare e per dare risposte alle domande di senso per sé e per gli altri.

Autore: Camuri, Alberto
Anno: 2015
ISBN: 9788859008569
Num. Pagine: 174
Editore: Erickson

Prezzo: 24.50€
20.80€Prezzo:
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